Braies e la sua perla

By 25 aprile 2017Blog
DSC_6515

Chi oramai non conosce il lago di Braies?!
Si, è proprio lui…il famosissimo lago ai piedi della Croda del Becco passato ancor più alla ribalta per la serie TV “Un passo da cielo”, girata proprio sulle sue sponde.
Il nome “Lago di Braies” è stato coniato per la prima volta nel 1940. Prima era invece noto come Pragser Wildsee (dall’appellativo di wild = selvaggio).

Malgrado la leggenda narri che i “selvaggi di brutto aspetto” che abitavano la vallata crearono il lago per difendersi dagli “avidi allevatori” che volevano impossessarsi del loro oro, in realtà la formazione di questo particolare specchio d’acqua si deve ad una imponente frana che, staccatasi dal Sasso del Signore, ha sbarrato il corso del Rio Braies.
Chi oggi visita questo affascinante seppur molto frequentato lago potrà sicuramente apprezzarne i vivacissimi e cristallini colori; acque in cui, nelle belle giornate, si ricompone, come in uno specchiera, l’imponente mole della Croda del Becco (2810m).

Se d’inverno il lago ghiaccia, offrendo ai molti visitatori una ampissima gamma di attività (curling, passeggiate, pattinaggio, ecc…), d’estate il numero delle possibili alternative cresce ancora; un giro del lago sarà la scelta più adatta a famiglie con bambini (gran parte del percorso, ad esclusione di un breve tratto sulla sponda est – la sinistra avendo l’Hotel alle spalle ed il lago di fronte – è percorribile con il passeggino), un giro con le caratteristiche barche a remi o perchè no: prendere il sole comodamente sdraiati sulle se sponde…
I più esigenti invece potranno salire verso il rif. Biella (e da qui fin sulla cima della Croda del Becco) oppure scegliere tra gli innumerevoli itinerari che da questa valle si diramano in mille direzioni.
Il lago di Braies è anche punto di partenza per la rinomata Altavia n°1 che attraversando le Dolomiti da nord a sud, giunge fino a Belluno.