V° Modulo: “La val Zoldana”

By 14 maggio 2017La formazione di un AMM
IMG_3008

Base: Forno di Zoldo (BL)

Così, con due semplicissime parole potrei riassumere il V° modulo di formazione AMM…
Ma è meglio se ve lo racconto…cosa dite?!

Anche se la convocazione è fissata per il mercoledì mattina, io Guido e Diego saliamo a Forno di Zoldo già il martedì sera. Come impavidi avventurieri in esplorazione, anticipiamo l’arrivo del gruppone per “concederci” una serata studio degna di questo nome.
Arriviamo in hotel giusto per ora di cena e dopo un panino in stile #comenoncifosseundomani ci tuffiamo nelle disquisizioni di geologia.
I gestori della struttura, molto gentilmente, ci permettono di utilizzare l’ampio spazio del bar come aula studio. Visto che siamo in giorno feriale il locale è chiuso e la tranquillità regna sovrana!
Dopo un introduzione sulla parte più generale delle rocce, volano termini come catena Ercinica, clinostratificazioni e progradazione…
Sarà che a volte ci “infervoriamo” o sarà perché usiamo termini abbastanza inusuali ma ogni tanto qualcuno fa capolino da dietro il bancone. Che sia per vedere se abbiamo abusato della spina???! (ahahahah…)
In verità siamo perfettamente “sul pezzo”! Yeahhhhh…!

Mercoledì mattina: giorno della convocazione…
Pian piano, mentre noi stiamo ancora facendo colazione, arrivano tutti: gli amici con cui condividiamo quest’impegnativo percorso, Daniele Geremia direttore tecnico del corso e istruttore delle guide alpine del Collegio Guide Alpine Veneto ed Emiliano Oddone, docente di geologia.

La lezione inizia lesta: molte infatti sono ancora le cose da trattare ed approfondire!
La mattinata passa ad analizzare l’evoluzione delle varie fasi geologiche che hanno portato alla formazione delle Dolomiti: le monumentali “creazioni” che tutti oggi noi ammiriamo.
Dopo essere andati un po’ a “spasso nel tempo”, tra vecchi vulcani ed atolli tropicali, il pomeriggio è dedicato ad un’uscita pratica.
Le premesse della mattinata ci illudevano nel trovare un passo Giau in versione maldiviana; oggi invece, paesaggio e clima sono decisamente diversi…!!!
Nuvole basse con vento e neve ci danno un inaspettato ma comunque bellissimo benvenuto!

IMG_3001

IMG_3005

Malgrado il tempo faccia di tutto per cambiare i nostri piani, riusciamo comunque a spostarci sotto una Ra Gusela in versione “misteriosa”: un fittissima coltre di nuvole ne avvolge infatti la parte sommitale rendendo ancor più imponenti e maestose le sue verticali pareti.

IMG_3020

Un breve e fugace spiraglio tra le nuvole ci permette di godere di un paesaggio in cui la natura dorme ancora assopita sotto una calda coperta di neve.

IMG_3026

Nemmeno il tempo di posare l’occhio sui Lastroni di Formin che il meteo torna a chiudersi, questa volta più deciso; meglio allora spostarsi più in basso verso la Val Fiorentina dove abbiamo il tempo per analizzare altre formazioni geologiche.
Il pomeriggio però “vola” ed una cena intorno al fogher è l’ultimo ed il più consono “atto” di una giornata formidabile.

Malgrado ci siano anche i momenti di svago è giusto ricordare che non siamo qui in vacanza…ecco che dopo cena c’è anche il tempo per la presentazione di Stefania. Ogni corsista infatti deve preparare e presentare un approfondimento su un argomento a scelta (naturalmente riguardante l’ambito montano). Sono tematiche stimolanti e fino ad ora affrontate sempre con grande dettaglio! Seppur l’interesse per gli argomenti trattati sia vivido, l’impegno nel restare concentrati anche ad ore tarde è considerevole!
Quando poi la testa arriva a toccare il cuscino…#ciaoneee!

Il giovedì lo schema si ripete…lezione al mattino ed escursione al pomeriggio. Eeeeeevvaiiii…!!!
Questa volta ci dirigiamo verso Passo Staulanza. Obiettivo?…un sito sotto il Pelmetto dove sono state rinvenute impronte di dinosauro.
Il tempo rispetto a ieri è decisamente migliorato. In alcuni punti del percorso la maglia a maniche lunghe è addirittura eccessiva e lo sguardo riesce a traguardare fino alle prime cime della Val Pramper: uno spettacolo qui!
Il sentiero corre ondulato, tra eriche, pini mughi ed abeti.
L’ultimo breve stappo che risale un erto ma mai pericoloso ghiaione ci permette di arrivare ad ammirare il blocco di dolomia principale custode delle tracce di un passato lontano (ma forse poi non così tanto…): un passato dove in queste zone dominavano vaste lagune e un clima tropicale.

IMG_3044

Strano immaginarsi quel mondo ora che l’ambiente davanti ai nostri occhi è completamente differente…

IMG_3040

La giornata avanza veloce e presi dall’impeto di capire il perché ed il come questo passato sia “tornato” a trovarci, arriva anche per oggi l’ora di rientrare. Ripercorriamo il sentiero a ritroso e quindi Staulanza, Zoldo, cena…e che cena!
Attorno al fogher si scherza e si ride…beh naturalmente si mangia anche! E che bene!!!…domani è previsto trail running quindi…meglio prendersi avanti!!!

Venerdì mattina. Cielo terso e colazione mirata a non appesantirsi troppo.
Una nuova avventurosa giornata di formazione ha inizio!
In aula, Nicola Giovannelli, docente estremamente preparato vista la vasta esperienza “sul campo” (…top runner a livello internazionale e professionista del settore), ci porta tutta la sua competenza e passione.
Le ore come i giorni scorsi passano veramente troppo in fretta!
Nel pomeriggio salite ripidissime, panorami incredibili e discese da freno a mano tirato sono un ottima fonte di divertimento/apprendimento!
Ogni variazione di pendenza, terreno e ambiente sono occasione per approfondire le giuste tecniche da adottare per affrontare in sicurezza questo sport che vede sempre più appassionati cimentarsi in percorsi e dislivelli da urloOoOo!

Rientriamo quindi in hotel per un pit-stop al volo…doccia velocissima e viaaa!
Il Sindaco ha deciso di omaggiarci con i suoi saluti e quindi meglio essere almeno presentabili…!
Riesco a riassettarmi in una manciata di minuti…vecchi ricordi di quando ero in accademia aeronautica tornano alla mente…
Malgrado le difficoltà ed i sacrifici che questo corso così impegnativo può indurre in ognuno di noi, l’incontro con il sindaco ci  da carica. Ci trasmette l’apprezzamento che le istituzioni hanno verso una figura (quella degli Accompagnatori di Media Montagna) che sarà fondamentale per valorizzare un territorio molte volte non giustamente valorizzato e ricco di aspetti da promuovere e soprattutto da far conoscere!

All’alba del 4° giorno, malgrado la stanchezza accumulata nei giorni precedenti, il secondo corso di formazione per AMM della Regione Veneto è reattivo e scalpitante per affrontare un’altra giornata di lezione!
Meteorologia focalizza la nostra attenzione. Anche per questa materia il docente è un super professionista e quando tutto è spiegato con chiarezza, meticolosità e passione è impossibile non essere attratti dalla materia!
Le ore passano come ridere…

Un’altra serata di presentazioni e un’altro giorno è alle porte!
Comunicazione e leadership sancisce questo ultimo giorno di formazione qui a Zoldo.

E’ già ora di salutarsi…ora di tornare a casa e studiare ed allenarsi per il prossimo modulo.
Saluto la val Zoldana con un po’ di malinconia…qui siamo stati davvero bene!!!
Saluto queste montagne con un arrivederci a denti stretti…quanto prima tornerò per proseguire nella scoperta e nell’esplorazione.
Saluto i compagni di corso…gli amici con i quali oramai da tempo condividiamo passioni, sacrifici e studio!

E’ ora di tornare alla vita reale…o almeno quella che sembra tale, per ora!

FullSizeRender (12)